Mandala Art Design

l'Arte del Benessere

I COLORI PER L’ANIMA

I mandala ci parlano attraverso le forme e i colori, proprio come la Natura ci parla attraverso le sue geometrie e le sue composizioni cromatiche, suscitando in noi emozioni e sensazioni uniche e irripetibili.

Osservando un tramonto, ad esempio, possiamo provare gioia intensa oppure un senso di profonda pace, o magari nostalgia, tristezza… eppure, sebbene le emozioni suscitate possano essere intense per chiunque, nessuno proverà mai ciò che stiamo sperimentando noi in quel momento. È un incontro intimo fra noi e ciò che stiamo osservando.

Funziona allo stesso modo quando creiamo e coloriamo un mandala: nessuno può comprendere ciò che stiamo provando nell’osservare le forme e i colori che si dispiegano dinnanzi ai nostri occhi. Nemmeno la persona più sensibile ed empatica sarà in grado di percepire a fondo le nostre emozioni.

“E quindi, chi ci aiuterà a capire i messaggi simbolici emersi nel nostro mandala?”.

I colori.

Poi, in un secondo tempo, le forme.

Ma esiste una verità assoluta sul significato dei colori?

A. Jodorowsky, nel suo saggio “La Via dei Tarocchi”, scrive: “Quanto al significato simbolico dei colori, cambia a seconda delle culture e, ancora una volta, non possiamo pretendere di ridurlo a un sistema di rigide equivalenze. Le piste suggerite sono quindi proposte aperte che non pretendono di esaurire lo studio dei colori”.

Si può parlare di significato simbolico del colore, quindi, ma con le dovute precauzioni.

Il rosso, ad esempio, ci potrà parlare del coraggio o della forza, ma forse anche di paura o di rancore; l’arancione ci parlerà di gioia e di sensualità, oppure di senso di colpa o di rigidità; il giallo di consapevolezza di sé e del proprio valore personale, forse di vergogna o di mancanza di autostima; il verde di indipendenza e di libertà di scelta, ma anche di noia o di pigrizia; il blu di creatività e capacità di comunicare la nostra verità, ma anche di incapacità di ascolto o di un parlare eccessivo; l’indaco ci parlerà di intuizione e di rivelazione, ma anche di irritabilità o illusione; il viola di guarigione e di sensibilità, ma anche di attaccamento o apatia;  e poi ancora si potrà parlare del bianco, del nero, del marrone e del grigio, dell’argento e dell’oro… ma, in sostanza, ogni colore che sceglieremo di utilizzare nel nostro mandala, ha un significato solo nostro. Nessuno, nemmeno la persona più preparata, potrà interpretare i nostri colori assegnando loro un significato preciso, inequivocabile e imprescindibile. Il nostro Verde, dunque, rimarrà il Nostro Intimo Significato di Verde in questo momento della vita.

Il ruolo dell’insegnante sarà quindi quello di guidare l’allievo alla comprensione del messaggio simbolico del Mandala attraverso una riflessione dettagliata fondata principalmente sul suo Sentire, poi sul suo modo di colorare, sul possibile significato dei colori utilizzati e successivamente sul significato delle forme. 

Nessuno può dirci o raccontarci la Verità. Il Mandala, grazie alle sue forme e ai suoi colori, ci aiuta a trovare la Nostra Verità, Vera e Unica Fonte di Gioia.

Il Mandala e l’arte di fare spazio

Amo associare l’arte del mandala allo Space Clearing, il metodo giapponese che insegna appunto a fare spazio: nelle nostre case, nelle nostre cantine e soffitte, nei luoghi di lavoro, nei cassetti, negli armadi ecc., poiché, secondo questa filosofia, tutto ciò che si accumula negli ambienti in cui viviamo non fa altro che creare dei veri e propri blocchi energetici. E, se ci pensiamo, funziona così anche dentro di noi: quando siamo intasati di pensieri e di emozioni l’energia non scorre, non fluisce, ci sentiamo come bloccati, e questo poi si ripercuote nelle nostre relazioni, nel nostro lavoro, nella nostra vita in generale.

Il mandala ci insegna a “fare pulizia” e a “creare spazio” dentro di noi, eliminando ciò che è diventato superfluo e depotenziante per il nostro cammino evolutivo. Se facciamo spazio dentro di noi, offriamo a noi stessi la grande opportunità di aprirci al nuovo.

Quando scegliamo di acquistare, ad esempio, una nuova cucina, prima della consegna dobbiamo aver provveduto a sbarazzarci di quella vecchia, giusto? Vale lo stesso discorso anche per noi: se desideriamo un cambiamento nella nostra vita, è necessario che prima ci si liberi di tutto ciò che “blocca” e non è più utile alla nostra crescita personale, affinché il Nuovo possa trovare il suo spazio. E il mandala ci aiuta in questo. Creare un mandala equivale a consegnare le chiavi di casa nostra a un’impresa di pulizie, sapendo bene che quando faremo rientro troveremo perfettamente pulito e in ordine.

Carl Gustav Jung, il grande psichiatra svizzero, scrisse quattro saggi sui mandala dopo averli studiati per oltre vent’anni, fu il primo a proporlo ai suoi pazienti e lui stesso, ogni mattina, era solito tracciarne uno sul proprio taccuino. A tal proposito, scrisse: “Il mandala rappresenta uno schema ordinatore che in certa misura si sovrimpone al caos psichico, così che l’insieme che si sta componendo viene tenuto insieme per mezzo del cerchio che aiuta e protegge” e ancora: “Il mandala è l’archetipo dell’ordine interiore”.

Oggi i mandala sono molto di moda, se ne trovano ovunque da colorare: in libreria, in edicola, al supermercato nel reparto giornali e libri… tutto questo crea molta confusione sul reale significato di questo potentissimo simbolo. Certo, tutti i mandala fanno bene e rilassano, ma esiste una tecnica specifica che ti dà modo di creare il tuo Mandala Geometrico Personale e ti permette di intraprendere un vero e proprio percorso di crescita interiore, riportando ordine e armonia dentro di te e nella tua vita. Per creare questo tipo di mandala non occorre possedere doti particolari, non serve neppure saper disegnare. Anche tu ci puoi riuscire, basta solo la volontà di metterti in gioco.

Il mandala: uno specchio che ci riflette

Il mandala, che dal sanscrito significa cerchio o circonferenza, ma anche “Essenza racchiusa nel cerchio”, è una raffigurazione geometrica e colorata del nostro mondo interiore. Ogni mandala che creiamo rappresenta ciò che siamo noi in questo momento della vita e rispecchia il modo in cui viviamo la relazione con noi stessi e col mondo che ci circonda.

Sappiamo riconoscere le nostre emozioni? Siamo in grado di assegnare loro un nome quando si presentano oppure ci identifichiamo totalmente in esse? Riusciamo a creare uno spazio tra noi e loro? Saperlo, ci permette di comprendere il modo in cui le viviamo e come le “passiamo” agli altri, perché poi ci ritornano sempre. E’ la Legge di Risonanza che, tradotta alla maniera dei nostri nonni, significa più semplicemente: “Ciò che semini, raccogli”.

Il mandala, con le sue forme e i suoi colori, ci accompagna in un vero e proprio percorso di consapevolezza aiutandoci a comprendere che cosa stiamo seminando in questo momento della vita dentro e fuori di noi, come lo stiamo facendo e se siamo in armonia con la nostra Vera Natura.